Il ballo è un ammortizzatore sociale, crea un terreno neutrale nel quali i due sessi possono comunicare con altre regole, basate sulle strategie dei giochi.

Il ballo è uno strumento di socializzazione.

Il ballo è una forma evoluta di linguaggio.

Il ballo è una forma evoluta di comunicazione non verbale.

Il ballo è una forma d’arte più evoluta del jazz.

Nel ballo abbassiamo il nostro spazio di intimità.

Nel ballo abbracciamo l’altro sesso ancor prima di conoscerlo.

Luca Pilolli, scritte il 02/11/2010

Oggi aggiungerei, negare il ballo di coppia per ordinanza, è paura, violenza verso l’umanità, incapacità di pensare altrimenti, perché:

“non c’è cosa più pericolosa di credere che esista un’unica realtà, e non c’è cosa più pericolosa di avere una sola idea”

come ci insegnò Paul Watzlawick professore della Stanford University, psicologo e filosofo che lavorò al Mental Research Institute, contribuendo a farlo diventare punto di riferimento per qualsiasi terapeuta che voleva essere all’avanguardia nella ricerca e nella pratica della psicoterapia.